
INTERPASSATORE
2006
L'estate
è iniziata sotto i migliori auspici: nelle giornate di
sabato 24
e domenica 25 giugno si è svolta la terza edizione del
trofeo
Challenger "Il Sestante", nell'ambito della tradizionale regata
Interpassatore.
possiamo dire con orgoglio che quest'anno è stato un
successo!!!
Innanzitutto per le ottime condizioni climatiche che hanno permesso lo
svolgimento di ben 5 prove a bastone da circa 5 miglia l'una, poi per
la folta partecipazione di Passatori (ben 16!! più altre
imbarcazioni nella classe libera) con qualche bella sorpresa di
presenze a cui non eravamo abituati, poi, non meno importante, per la
riuscita iniziativa di raccolta fondi a favore dell'associazione onlus
CERVIAUXILIA.
Ma andiamo con ordine:
la prima manche ha visto lo strapotere del PASSATORE 74 di
Cortesi Gabriele (barca tecnica ed equipaggio di livello non possono
sbagliare) che ha messo in riga PASSATORE UNO (Vecchi Vladimiro) ed
HAWAICKI (Carmè Ubaldo), costretti a
giocarsela solo
per il posto d'onore.
CAPRICCIO, TOBIA, MAKO' e BEBA IV si sono leccati le ferite in attesa
di dire la loro nella giornata seguente.
Tutti gli altri a dare vita ad una agguerrita battaglia per non
sfigurare dietro ai soliti "noti".
Seconda manche: il vento, indeciso fra il grecale e il
levante,
ad un certo punto si stabilizza e offre
8 - 10 nodi decenti per velocizzare le procedure; la flotta affronta
così la fatica di ben tre prove, tutte combattute.
Finalmente c'è il vento per rivedere TOBIA (Sartini Emilio)
e
CAPRICCIO (Pini Patrizia) rioccupare nella quarta regata i primi posti,
ma ormai per la classifica generale i giochi sono fatti:
primo P74 con 7 punti, secondo PASSATORE UNO con 15, terzi a pari
merito con 18 punti TOBIA e HAWAIKI.
Le regate sono state così belle che vale la pena ricordare
tutti
i protagonisti che hanno seguito in classifica: CAPRICCIO, MAHO, BEBA
IV , KALINKA, VENTITRE, KAA, PAPILLON, KAMIR, FILO D'ARIANNA,CESCO,
PINK PANTER, MEZZAMIG.
Guest star: QUARNERO SECONDO, NENA E NOVELLA, che per problemi tecnici
hanno solo assistito, magari prestando alcuni membri d'equipaggio ai
Passatori in competizione.
Ora mi sembra d'obbligo esprimere un augurio: se a tutti questi
aggiungiamo che BLU MARLYN, STELLA ROSSA, BABAGIRO, HANABY,
WINSTON 2 e GORCA erano assenti giustificati, ma ci seguono
costantemente, non vi sembra plausibile che il prossimo
settembre, complice la trasferta a Marina di Ravenna per
reclutare altri amici, e con un può di buona
volontà, ci
sarà un Raduno veramente fantastico?
meditate, passatoriani, meditate!!!
Quante classi possono vantare una così nutrita
partecipazione
nelle regate monotipo?
Guai a chi si nasconderà o si chiamerà fuori: per
il 16
17 23 e 24 SETTEMBRE siete tutti allertati!!!
Ma torniamo all'INTERPASSATORE:
Splendida cornice e partecipazione di pubblico, infine, in
occasione della festa di sabato e della premiazione di domenica, c/o il
Sestante, con la partecipazione degli amici volontari di Cerviauxilia.
Ci sembra d'obbligo ringraziare tutti per la riuscita della raccolta di
fondi in beneficienza: queste sono cose che ci fanno piacere e ci
riempiono d'orgoglio.
VELEGGIATA A
PORTOVERDE
Si erano appena
spenti gli echi dell'Interpassatore,
che alcuni di noi erano già in mare per un'altra bella
iniziativa: la mini crociera a Portoverde/Cattolica.
KAA, TOBIA, PASSATORE UNO, KAMIR e FILO D'ARIANNA, complice una
"borina" davvero benedetta, venerdì 30 sono
partita alla
volta di Portoverde, ospiti di quei simpatici e bravissimi ragazzi (non
finirò mai di dirlo!) dell
associazione XMARE.
Tempo splendido, atmosfera cordiale e buona cucina ci hanno cullato per
tre giorni indimenticabili.
ps: lo sapevate che sul TOBIA in 25 minuti sono in grado di sfornare
antipasto, primo e secondo di pesce meglio che in un ristorante?
Ma allora, se sono così bravi ai fornelli, perchè
si
ostinano anche ad andare forte in regata?
buon vento a tutti!!!!
Riceviamo e volentieri
pubblichiamo un bell'articolo di Giovanni Sartini:
Quanta acqua sotto le nostre chiglie... è questo il
pensiero che mi
viene in mente sulla rotta di ritorno da Portoverde di Misano dove con
il cugino Alessandro ed il suo Passatore ho partecipato al raduno per
barche a vela denominato "Lungo la rotta del vino", una simpatica e ben
riuscita manifestazione fatta di barche, mare, buona cucina di porto e
tanta voglia di divertirsi organizzata dall'associazione XMARE.
A farci compagnia altri quattro Passatore, un bellissimo Pagadebit ed
un grintoso Muscadet, altri due modelli marcati Sartini, oltre ad altre
barche a vela, una delle quali risalente al lontano 1929, ricca di
fascino e di storia.
E' l'occasione buona per pensare a questi ultimi 13 anni, da quando
cioè è sorta la Congrega del Passatore ed alle iniziative
di questo
genere da essa organizzata o dove ha partecipato con le sue
barche.
quanti momenti! quante persone!
La mente si rilassa e mentre il Passatore solca con noncuranza le
piccole onde di una tramontana un po' fuori stagione, ritrovo le
immagini delle prime crociere di flotta, la rinascita della regata
Interpassatori, le due edizioni di Legni in Mare fino ad arrivare alla
grande scommessa del Raduno del Passatore che quest'anno
celebrerà la
sua quarta edizione.
Ripenso anche alle tante persone che in questi 13 anni hanno lavorato
direttamente ed indirettamente per la Congrega, alcuni dirigendola pur
tra tante difficoltà ed altri più semplicemente (si fa
per dire!)
dedicandosi con passione al loro Passatore tenendolo in ordine, tirato
a lucido tanto da creare quasi una moda diventata poi quasi per magia,
romanticamente guardandola, una magia che ha affascinato tanti altri
neo armatori della barca, che a loro volta l'hanno restaurata e tirata
a lucido, da farla sembrare appena costruita!
Cito come nota di cronaca il recente restyling del Passatore Papillon,
che ho ammirato con soddisfazione all'ultima Interpassatori , e con
gioia cito anche l'acquisizione di Drakkar, un vecchio Passatore
dall'aspetto assai malandato, da parte di un appassionato cervese, il
quale ha promesso di riportarlo agli antichi splendori entro l'anno
venturo.
Forza Drakkar, aspettiamo anche te!
C'è poco da fare, succede sempre così quando parlo del
Passatore: parto
con l'intento di usare il cervello e finisco per usare solo il cuore!
Ma ciò fa parte dell'alone di magia che avvolge la barca, una
magia che
viene riconosciuta anche da persone non strettamente legate al mondo
della nautica.
Tornando alla Congrega ed alle persone che negli anni ne hanno fatto
parte sia come armatori che come semplici simpatizzanti, va reso il
merito, credo, di aver tenuto fede al suo obbiettivo di partenza:
conservare e tenere viva la tradizione e l'immagine storica del
Passatore.
Il nostro prossimo appuntamento è per settembre: la quarta
edizione del "Raduno del Passatore".
Quest'anno cambieremo un po' la formula della manifestazione:
durante il primo weekend ci trasferiremo a Marina di Ravenna,
regateremo un po' e faremo festa a Marinara.
Nel secondo torneremo a Cervia e concluderemo lì nella casa del
Passatore, come ormai da tradizione.
Sarà prevista anche la possibilità di partecipare a vele
bianche con la speranza di coinvolgere quante più barche
possibile.
Lo scopo principale di questa manifestazione è infatti quello di
stare
insieme, di confrontare le rispettive attitudini marinare, raccontarci
come ci godiamo la barca; la regata è e deve essere una specie
di
pretesto per uscire in mare tutti insieme.
Speriamo davvero di vederci in tanti a questo appuntamento attesissimo
da molti!
Speriamo possiate liberarvi dai vostri impegni, tutti legittimi, per
carità! e venire numerosi a Cervia per scrivere insieme a noi
un'altra
pagina felice dell'incredibile storia del Passatore!
Buon vento a tutti, ovunque siate
Giovanni Sartini
(clicca qui e continua a
leggere la nostra
GAZZETTA)
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