Programma Congrega 2021

Bentrovati Passatoriani,
Il 2021 è l’anno del 50° compleanno del Passatore, varato per la prima volta a Genova nel 1971. Si tratta quindi di un anno speciale per noi. Covid permettendo, stiamo organizzando Passatore 50 un evento unico che si svolgerà dal 18 al 26 settembre, con il patrocinio del comune di Cervia e con l’importante supporto di Casa Matha. Una settimana che comprende una mostra sul Passatore e sulla marineria cervese, veleggiate e come sempre gambe sotto alla tavola!!!

Il programma di quest’anno sarà quindi concentrato su questo avvenimento, ma ogni buon Passatoriano, per non sfigurare, dovrà allenarsi in tutte le occasioni che avremo per arrivare in perfetta forma a Passatore 50.

Ecco le manifestazioni a cui vi invitiamo a partecipare.

30° ANNIVERSARIO MORO DI VENEZIA

Info e organizzazione www.morodivenezia.com:
-  sabato  15  e domenica 16 maggio

CORSA DEL CAPITANO Trofeo ADRIA BOAT

- sabato 22 Maggio, si disputerà l’attesissima sfida in solitario (sul tradizionale percorso Cervia-Cozzara-Cervia), aperta a tutte le barche del cantiere Sartini  e a tutti i “legni amici”.  Covid permettendo, seguirà la tradizionale saraghina a scottadito.

TROFEO DEI GRATTACIELI

Organizzato da Circolo Nautico Cervia Amici della Vela e Circolo Nautico Cesenatico. Queste le date:

- domenica 9 maggio
- domenica 13 giugno

- domenica 18 luglio

A.I.L. CUP

Manifestazione benefica in favore dello IOR di Forlì, organizzata da Circolo Nautico Cervia a cui i Passatoriani hanno sempre dato grande contributo:
- domenica 27 giugno

PROFUMO DI LEGNO (Raduno vele d'epoca)

Terza edizione della manifestazione organizzata dal CVR Ravenna, che raccoglie vele d'epoca dell'Alto Adriatico. La flotta del Passatore rappresenta una grande fetta di queste imbarcazioni e contiamo di essere numerosi anche quest'anno. Nella serata di sabato effettueremo la consueta serata conviviale a Marina di Ravenna.
- domenica 4 luglio

TICKET RACE

Regata organizzata dalla Congrega. sul percorso Cervia-Cattolica. Quest'anno la manifestazione si svolgerà in un unico week end con partenza al sabato pernottamento a Cattolica e rientro la domenica.

- sabato 24 luglio : Cervia - Cattolica (a cui seguirà serata conviviale)

- domenica 25 luglio: Cattolica – Cervia

VELEGGIATA DEL BADILACCIO

- domenica 12 settembre  (veleggiata sociale del Circolo Nautico Cervia)

PASSATORE 50 - (LEVATA ALL' ALBA)
- 18/26 settembre: mostra Passatore 50 sulla marineria cervese
- sabato 25 settembre: Raduno del Passatore, veleggiata riservata al Passatore.
- domenica 26 settembre: Levata all’Alba sul percorso Cervia – Cozzara – Cervia con partenza ore 6.50

BARCOLANA

- sabato 9 ottobre: Barcolana Classic
- domenica 10 ottobre: Barcolana
Dopo le splendide gesta del passatore Caligo quest'anno la Congrega è invitata ad essere presente sempre più numerosa alla  BARCOLANA di Trieste. In accordo con il Comitato organizzatore, in BARCOLANA CLASSIC ci sarà una classifica dedicata alla classe PASSATORE.

CHALLENGE OF RECORD

Continua per tutta l'estate la sfida su 3 percorsi a vertici fissi.

1) Cervia-Angelina-Cervia.

2) Cervia-Cozzara-Cervia.

3) Cervia-Morena-Cervia.

Percorsi da girare in senso antiorario, lasciando le boe a sinistra. Il tentativo di record potrà essere effettuato in qualsiasi momento, quando lo sfidante lo riterrà opportuno in base alle migliori condizioni Meteo. La certificazione del tentativo di record andrà inviata in tempo reale con foto, via whats app, al gruppo della congrega.

Ricordiamo gli attuali Record da battere:
    1.    Cervia - Angelina - Cervia: Passatore 1 2h 36'
    2.    Cervia - Cozzara - Cervia: Beba IV 1h 44’
    3.    Cervia - Morena - Cervia: Passatore 1 2h 08’

FUORIREGATA - CENA DEGLI AUGURI

- sabato 27 novembre
Momento goliardico con premiazione di tutte le sfide dell'anno.

Tutte le informazioni dettagliate e i bandi delle manifestazioni saranno reperibili sul nostro sito, non appena disponibili. Vi terremo informati anche su tutte le altre manifestazioni organizzate dai circoli locali a cui potranno partecipare i nostri Passatori. Per qualsiasi chiarimento, informazione o dubbi sulle partecipazioni non esitate a contattarci via mail: congregapassatore@libero.it

Buon Vento

Passatore 50

In pochi lo sanno, ma la città di Cervia vanta un primato importante: quello di essere stata una culla della nautica da diporto nel senso più ampio del termine.

Tutto cominciò nell’immediato dopoguerra, quando, ritrovato un minimo di serenità, alcuni facoltosi del tempo si rivolsero a mio nonno Peppino Sartini che all’epoca collaborava col cugino Adriano De Cesari, altro grande artigiano, chiedendogli di costruire i primi piccoli motoscafi o qualche barca a vela. Mio nonno aveva le mani d’oro nel suo lavoro di falegname e non disprezzò quest’opportunità, anche se fino a quel momento aveva prevalentemente costruito ben altro.

La cosa prese un’ ottima piega e da quel momento le commesse per costruzioni navali diventarono sempre più fitte costituendo, di fatto, il principale settore di lavorazione della precedente semplice falegnameria. Unitamente alle costruzioni navali nacquero i primi servizi per la nautica nel nostro porto: sorsero le prime gru, qualcuno si inventò il rimessaggio invernale.

Fu poi realizzata la darsena comunale, pensata per i pescatori, ma poi, di fatto, occupata da un numero sempre crescente di barche da diporto. Nel 1961 mio nonno Peppino si mise in proprio fondando, coi figli Emilio e Paolo, il “Cantiere Nautico SARTINI”. La neonata azienda aveva idee chiare: costruire “belle cose”, nel senso di belle barche, solide, ben rifinite, eleganti, ma al tempo stesso accessibili ad una vasta platea di clienti grazie alla costruzione in serie. Fu certamente una scelta coraggiosa che risultò vincente: il Cantiere andò via via affermandosi e nel 1966 partecipò per la prima volta al “Salone Internazionale di Genova”, vetrina tra le più importanti in Europa.

Nel 1971 arrivò il Passatore e “nulla fu più come prima”, usando una frase di Cino Ricci che tenne a battesimo la barca insieme ad Uccio Ventimiglia, altro illustre uomo di mare e cervese per giunta. L’arrivo del Passatore sui campi di regata prima e sul mercato immediatamente dopo, sconvolse ogni logica precedente. Cervia diventò così una delle capitali della nautica nazionale: iniziò verso la nostra città una sorta di “pellegrinaggio” di marinai, velisti e aspiranti tali perché tutti volevano sapere cosa stava succedendo. Volevano vedere, toccare con mano! Speravano di imbattersi in Uccio o, magari, vedere di persona il grande Cino

Il Passatore, sogno di tanti, era innovativo, bello, vincente e, cosa non secondaria, aveva un prezzo accessibile: era nata una stella! La parabola commerciale del Passatore sarebbe durata tutto il decennio, periodo che vissi intensamente come il resto della mia famiglia.

Di quegli anni ricordo in particolare la tenacia, la professionalità e soprattutto la passione con cui mio nonno dirigeva il suo Cantiere e di come dirigesse con grande autorità quella “orchestra” fatta di falegnami, stipettai, montatori e verniciatori che realizzavano le “sue” barche. Lui, nel suo intimo, lo sapeva, anche se non lo codificava, che stava costruendo qualcosa che non era semplicemente un oggetto, e per giunta non indispensabile alla vita dell’uomo, bensì un sogno. Perché una barca a vela che naviga nell’apparente infinito del mare è un sogno che appartiene all’umanità intera e sapere che Cervia è lo scrigno di un sogno dovrebbe inorgoglire qualsiasi suo cittadino. Il sogno di mio nonno è diventato mito: la barca è bella ancora oggi, amata e ricercata da tanti. Come un’elegante signora, solca ancora i mari con immutata classe. Celebrare i 50 anni del Passatore significa rendere omaggio, oltre a Peppino Sartini, ad un’intera generazione di genti romagnole che col loro genio e la loro intraprendenza hanno creato tutto quel benessere che oggi ci circonda e che fa della nostra terra una delle più amate e visitate d’Italia e del nostro mare il più gentile, accogliente e sicuro dell’intero Paese.

Mi sia permesso, infine, un accostamento che potrà sembrarvi irrituale, esagerato o forse presuntuoso: in Italia non mancano casi di accostamento tra una città e un suo prodotto che la contraddistingue. Un esempio su tutti: se pensiamo a Maranello, diciamo subito che è la città della Ferrari. Ed allora, è tempo che Cervia sia “La Città del Passatore”!

Giovanni Sartini